Chi siamo
Un progetto divulgativo gratuito per aiutare i lavoratori italiani a riconoscere i propri diritti e sapere come farli valere — senza avvocato di mezzo solo per capire da dove iniziare.
Perché esiste questo sito
In Italia il diritto del lavoro è denso, stratificato, scritto in un linguaggio che molti lavoratori non riescono a decifrare: Codice civile, Statuto dei lavoratori, decreti legislativi, CCNL, accordi territoriali, sentenze di Cassazione. Il risultato è che chi subisce uno straordinario non pagato, un demansionamento, un mobbing o un licenziamento ingiusto spesso non sa nemmeno che cosa gli spetta — e non sa a chi rivolgersi.
Tutela del Lavoro nasce per coprire questo divario informativo. Non sostituisce un avvocato, un sindacato o un patronato: aiuta a fare il primo passo, quello in cui capisci se hai una causa, perché, e con chi parlarne.
Come è fatto
Il sito è organizzato in sette categorie: stipendio e retribuzione, orari e tempo di lavoro, contratti e tipologie, sicurezza e salute, licenziamenti, malattia e congedi, discriminazioni e mobbing. Ogni categoria contiene problemi concreti, e per ogni problema c'è una scheda strutturata in modo identico:
- Cosa dice la legge, in versione semplice + approfondimento per chi vuole leggere il dettaglio normativo;
- Cosa fare subito, con una sequenza di passi numerati;
- A chi rivolgersi, con i contatti utili (sindacato, INL, INPS, INAIL, patronato, avvocato del lavoro);
- Template e fac-simile di lettere o diffide, quando utili;
- Disclaimer, perché ogni situazione è diversa e una scheda non sostituisce un confronto reale.
Come scriviamo le schede
Ogni scheda nasce da fonti primarie:
- Costituzione della Repubblica e Codice civile;
- Statuto dei lavoratori (L. 300/1970) e successive modifiche;
- D.lgs. 81/2008 (sicurezza), D.lgs. 23/2015 (Jobs Act), D.lgs. 81/2015 (tipologie contrattuali) e altre fonti settoriali;
- CCNL di riferimento per categoria;
- Sentenze di Cassazione e Corte Costituzionale rilevanti;
- Circolari INPS, INAIL, Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Il taglio è dichiaratamente pratico: zero burocratese, frasi corte, esempi concreti. L'obiettivo è che un lavoratore senza formazione giuridica possa leggere una scheda in cinque minuti e uscirne con un'idea chiara di cosa fare.
Cosa NON facciamo
- Non forniamo pareri legali personalizzati;
- Non raccogliamo dati personali, non chiediamo email, non inviamo newsletter;
- Non monetizziamo con ads o tracker;
- Non vendiamo consulenze, non rappresentiamo clienti, non sponsorizziamo studi legali;
- Non siamo affiliati a sindacati, partiti politici o associazioni di categoria.
Tutela del Lavoro è — e resta — un servizio informativo gratuito, indipendente e senza scopo di lucro.
I limiti del progetto
Le 190 schede coprono i casi più frequenti che capitano nel mondo del lavoro italiano, ma non possono coprire ogni situazione. Il diritto del lavoro è anche fatto di clausole contrattuali individuali, accordi aziendali, prassi territoriali, giurisprudenza in evoluzione. Per questo ogni scheda invita esplicitamente a confrontarsi con un professionista prima di compiere passi formali (diffide, ricorsi, dimissioni per giusta causa).
Leggi anche il nostro disclaimer legale e l'informativa privacy.
Segnalazioni e contributi
Hai trovato un errore? Una norma è cambiata? Una scheda non è chiara? Scrivici a francesco.bonetti1994@gmail.com. Le segnalazioni di lavoratori, professionisti, sindacalisti e operatori del settore sono il modo migliore per tenere vivo questo strumento.